Mixology

Corso Mixology Parti in Bottle

 

 

 

Il movimento del Bartendering è sempre in evoluzione.

I Barman, attraverso studi specifici, stanno riportando alla luce l’essenza dei cocktail che propongono, la loro storia ed i corretti ingredienti che li caratterizzano.

Le tecniche e le conoscenze acquisite durante il corso di I e II livello in alcuni casi non sono più sufficienti a soddisfare la richiesta di locali e clienti, sempre più attenti alla capacità del professionista di offrire nuove soluzioni ed idee.

Lavorare in un cocktail bar o in un locale la cui proposta in termini di drink vuole superare i semplici classici o “disco cocktails”, richiede approfondimenti merceologici e tecnici.

In questo senso verranno proposti i successivi corsi di miscelazione, dedicati a chi vuole raggiungere livelli professionali in grado di soddisfare qualsiasi richiesta. Il primo di questi, il corso di Mixology o “Miscelazione avanzata” appunto, è strutturato su 10 lezioni da 4 ore. Ogni lezione è suddivisa in due parti da due ore ciascuna, una parte merceologica ed una di miscelazione.

Il Corso di Mixology è dedicato a chi già ha seguito il nostro Corso Base Avanzato, un modulo base|avanzato equivalente o ha acquisito un’esperienza lavorativa nel corso degli anni che gli permetta di specializzarsi nei seguenti punti:

• Conoscenza dei prodotti e delle singole differenze in ambito produttivo;
• Utilizzo di tecniche avanzate, come il Jiggering, il Throwing o l’Hard Shaking;
• Utilizzo di bar tools classici, come il Cobbler, Parisienne, il gallone, il jigger;
• Preparazione e degustazione di cocktails internazionali e vintage, appartenenti o meno alle codificazioni IBA comprese tra il 1961 ad oggi.

Ogni corsista avrà la possibilità di passare dietro al bancone e costruire personalmente le ricette proposte, nonché sperimentare le nuove tecniche apprese. Strutturato al fine di dare una versione più ampia al bartender di quella che è l’attuale tendenza del bere miscelato, in Italia e nel mondo.

 

PROGRAMMA DEL CORSO


1° giorno – COCKTAIL, LE ORIGINI DI UN MITO

• La parola Cocktail e la sua etimologia
• Mixology: il concetto di personalizzazione del lavoro
• IBA: le codificazioni dal 1961 al 2011
• Unforgettables, Contemporary classics & New Era
• Shaker: differenze tra diverse tipologie di Boston, Cobbler e Parisienne
• Jiggers: differenze ed utilizzo
• Bar Glasses


• Struttura di un Cocktail e compatibilità tra le componenti
• Differenza tra base, coadiuvante e correttore
• Le dosi di servizio
• Differenti tecniche di misurazione: oz, cl e parti
• Short, Medium & Long drinks


2° giorno – L’ALGEBRA DEL BARTENDER
• Le misure nella miscelazione: sistema consuetudinario Statunitense & Anglosassone
• Il calcolo del grado alcolico di un Cocktail

• Origini di una materia prima: vitivinicola, cerealicola e vegetale
• Bevande fermentate: Birra, Sidro, Sake, Pulque
• Differenze tra alambicchi e tipi di distillazione
• Processo di invecchiamento e affinamento in botte: il concetto di osmosi
• Differenze tra tipi di botte ed invecchiati


3° giorno – SPARKLING WINES & COCKTAIL, SARAREE & SPRITZ
• Concetto di spumantizzazione
• Differenza tra Spumante, Prosecco & Champagne
• Acquaviti di frutta

• Bellini, Rossini, Puccini, Tintoretto, Verdi, Mimosa, Buck Fizz, Amadeus, Tiziano, Raspberry Sinfony
• Champagne cocktail, French 75, Barracuda, Kir, Kir Royal & Imperial, Russian spring punch, Hugo
• Concetto e tipologie di Spritz: Aperol Spritz, Veneziano, White Spritz, Martini Royale
• Concetto e tipologie di Sangria


4° giorno – VERMOUTH & VINI DEL BARTENDER
• Da Ippocrate ai giorni nostri
• Vermouth
• Vini aromatizzati
• Vini fortificati o liquorosi: Porto, Sherry, Madeira, Malaga, Marsala, Pineau de Charente

• Vermouth cocktails: Americano, Negroni, Torino Milano, Czarina, Caruso, Bronx, Bobby Burns
• Martini cocktails: Martini, Gin Cocktail, Martinez, Knickbocker, Dirty, Vesper, Bond, Gibson, Montgomery, Oliv, Stone, Pink Gin, Perfect


5° giorno – DISTILLATI DI VINO & VINACCIA
• Distallati di Vino: Cognac, Brandy, Armagnac e Pisco
• Distillati di Vinaccia: Grappa, Marc de Champagne, Bagaceira, Raki

• Brandy Alexander, French connection, Horse’s neck, Stinger, White spider, Sidecar
• Pisco Sour, Porto flip, eggnog, east india, Brandy crusta (Jerry Thomas version & Savoy Version), East India


6° giorno – WHISKY & WHISKEY
• Whisky: scozzesi, giapponesi & canadesi
• Whiskey: irlandesi & americani
• Liquori a base whisky: Southern comfort, Drambuie, Irish mist, Canadian mist, American Honey

• Manhattan, Rob Roy, Sazerac, Boulevardier, Whisky sour, Rusty Nail, godfather, Old Fashioned, Irish Coffee, Mint Julep


7° giorno – VODKA & GIN
• Vodka & Wodka: ciclo di lavorazione e diverse materie prime
• Gin & Genever: ciclo di lavorazione, tipologie, botanicals e aromatizzazioni

• Vodka cocktails: Harvey wallbanger, Sex on the beach, Sea breeze, Bloody mary, White russian, Godmother, Cosmopolitan, Moscow mule, Lemon drop Martini, Vodka Martini
• Gin cocktails: Buddha Tonic, Flavour Sea Tonic, Miller’s Tonic, Ancient Gin Tonic, Tom Collins, John Collins, Gin fizz, White Lady, Aviation, Casino, Clover club, Paradise, Raffles Singapore sling, Bramble, French martini, Derby, Monkey Gland, Tuxedo, Ramos Fizz


8° giorno – RUM, RON & RHUM
• Dalla Papua Guinea ai Caraibi
• Aree di produzione
• Tipologie: Silver, Gold, Dark, Spiced, Overproof, Premium Aged, Solera

• Daiquiris: Regular, Frozen, Fruit frozen, Hemingway special
• Mojito e diverse sue declinazioni o twist
• Cuba Libre, Rum cooler, Dark’n Stormy, Piña Colada, Yellow Bird, Mary Pickford, Planter’s Punch, Bacardi Cocktail, Between The Sheets
• Tiki cocktails: Zombie, Mai Tai, Planter’s Punch


9° giorno – CACHAÇA, TEQUILA, MESCAL, AMARI & BITTERS
• Distillato della canna da zucchero brasiliano: la cachaça
• Distillati d’Agave: tequila & mescal
• Amari & bitters, utilizzo in miscelazione

• Caipiriña e fruit Caipiriñas
• Margarita, Tommy’s, flavoured Margaritas, Tequila Sunrise, Vampiro
• Grasshopper, Golden Dream, B52


10° giorno – Caffè, Assenzio e liquori aniciati
• Caffè: qualità, provenienza, infusione, estrazione
• Sambuca, Pastis e prodotti all’anice
• l’Assenzio

• Cooler, Sour, Julep, Ricky cocktails


Il costo del corso è di € 500,00 + IVA. Andrà versato un acconto di € 200,00 all’iscrizione, il saldo entro il termine del corso o secondo specifici accordi con Party in Bottle.

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