Corso bartender

Il corso per barman e bartender base avanzato è il format esclusivo di Party in Bottle che ha permesso dal 2005 ad oggi di inserire a livello lavorativo il maggior numero di bartender rispetto a qualsiasi altra realtà della capitale. Tutti i nostri barman sono partiti da questo corso: c’è chi a questo si è fermato perché adeguato a soddisfare le richieste standard dei clienti e chi invece ha scelto di proseguire il percorso di formazione implementando con il corso di barchef (preparazione di prodotti personalizzati da miscelare) e  il corso di mixology (approfondimento di tecniche, metodi e ricette, finalizzato a realizzare dei propri drink).

Abbiamo scelto di proporre i primi due moduli (base avanzato) in un unico format, considerando concetti come la merceologia (studio e conoscenza dei prodotti), la miscelazione (preparazione e degustazione cocktail), il working (capacità di gestire in velocità un numero elevato di ordini contemporaneamente) e l’approccio al lavoro (dalla telefonata di primo contatto al colloquio di lavoro) concetti base, necessari per essere presi in considerazione in ambito lavorativo.

Il format prevede 55 ore di lezione suddivise in 15 lezioni, solitamente sviluppate in 4 settimane, con lezioni a cadenza giornaliera dal Lunedì al Venerdì. Sono messe a disposizione del corsista due fasce orarie: dalle 10:30 alle 14:00 oppure dalle 17:30 alle 21:00. Scelto uno dei due orari di base, il corsista può quotidianamente scegliere l’orario di lezione semplicemente segnalandolo sul gruppo WhatsApp opportunamente creato.

Le lezioni si tengono alla Party in Bottle Bartending School di Via della Moletta 15e 21 23 (vedi CONTATTI) in zona Garbatella Ostiense, storico rione di Roma, esattamente a 300 mt dalla fermata della Metro Garbatella e poco meno da Eataly, facilmente raggiungibile anche per chi non è motorizzato. La scuola, cinque vetrine su strada, è dotata di due aule opportunamente separate, una dove si sviluppano le lezioni di teoria, merceologia e miscelazione e l’altra dove ognuno dei partecipanti ha a disposizione una postazione bar opportunamente equipaggiata in cui sono illustrate prese, versate, dosaggi e meccaniche di costruzione pratica dei cocktail. Le aule sono tutte climatizzate, perfettamente illuminate e dotate di tutti i comfort e supporti audio video necessari a garantire le migliori condizioni di apprendimento.

Argomenti Trattati

Nozioni storiche. Viene fatto un excursus della storia dell’alcool dagli albori al giorno d’oggi, in particolare dalla comparsa delle prime moderne bevande miscelate alle attuali tendenze del mercato, passando per i bartender, le associazioni, i prodotti e le ricette che hanno fatto la storia del mondo del bartending. Dai saloon a Jerry Thomas, da Harry Johnson ad Ada Coleman, dalle società di temperanza al proibizionismo, dal futurismo al tiki, dal primo martini a James Bond, dall’ascesa della vodka negli Usa alla nascita del flair fino al ritorno ai classici ed alla moderna mixology, da Dario Comini al fenomeno romano del Jerry Thomas Project, ripercorriamo le tappe che permettono di contestualizzare e comprende le storiche ricette che andiamo ad analizzare.

Attrezzature. Analizziamo tutte i tools che il bartender utilizza per sviluppare la sua proposta. Dai diversi tipi di shaker alle possibili alternative per versare e dosare (mano libera, metal pour, jigger), dai diversi tipi di strainer, spoon e mixin’glasses ai strumenti elettrici, contestualizzandoli in base ai diversi tipi di servizio (discoteca, cocktail o mixologist bar, eventi privati, hotel, …).

Bicchieri. I drink sono analizzati e prodotti in tre principali vesti: il rock (il bicchiere robusto ed impilabile dell’american bar), linee alternative (dal tumbler al vintage o moderno) e materiali plastici (usa e getta, kristall o polipropilene e simil vetro, ovvero il policarbonato).

Merceologia. Lo studio dei prodotti in due specifiche lezioni. Illustriamo tutte le principali categorie merceologiche, in particolare distillati e liquori presenti nelle ricette codificate dall’International Bartender Association e nelle ricette non codificate ma comunque di moda e tendenza. Dal processo di produzione alle differenze tecniche e commerciali, con un occhio di riguardo a distillati come vodka, rum, gin, tequila, whisky e cachaca, introducendo anche cognac & brandy, pisco, mezcal, kirsh e la nostrana grappa. I prodotti sono presentati sia dal punto di vista tecnico che commerciale: le aziende e i brand, attraverso oltre 200 diverse etichette.

Prese e versate. A livello pratico illustriamo le corrette prese (front, back e greb) ed i principali stili di versata (slide, bouce, l pour, v pour, …).

Dosaggi. Utilizziamo prevalentemente la tecnica del free pouring, ovvero la tecnica di versata libera attraverso il metal pour, il tappo versatore. Impostiamo anche il dosaggio a mano libera e tramite jigger, il dosatore biconico.

Cocktail. prepariamo e degustiamo in tre specifiche lezioni circa 60 cocktails, tra i principali long drink (moscow mule, dark & stormy, tequila sunrise, cuba libre, diverse tipologie di gin tonic, …), short drink (black russian, rusty nail, …), vermouth cocktails (mito, negroni, americano, sbagliato, …) whisky cocktail (manhattan, rob roy, boulevardier, old fashioned,…) sour (amaretto sour, whisky sour, pisco sour), collins & fizzcubani (mojito e daiquiri), pestati (caipiroska, caipirina, …), disco (long island, japanese o miami iced tea, …), oltre ad shakeratisparklinganalcolicimartiniclassici, in coppa e frozen.

Working. Illustriamo e proviamo ripetutamente decine di sequenze di cocktail, partendo da “comande” semplici composte da due o tre long drink, a sequenze strutturate su un massimo di cinque o sei cocktail preparati con tecniche diverse tra loro.

Flair. Una lezione introduttiva al mondo del bar acrobatico. Regole base, movimenti in sicurezza e primi tricks da inserire nella propria routine di lavoro. In questo corso limitiamo a due le ore dedicate alla parte acrobatica, convinti che chi vuole approfondire debba farlo in un corso specifico: il rischio sarebbe quello di togliere durante le prime 50/55 ore attenzioni necessarie ad altri aspetti pratici fondamentali in ambito lavorativo. Il flair ha bisogno del suo tempo, per questo è giusto affrontarlo, anche appena terminato il base, ma in separata sede.

Comunicazione e tecniche di vendita. Aspetti basilari in qualsiasi attività al pubblico, in particolare quello del food & beverage. Sapersi relazionare con clienti, colleghi e datori di lavoro è il requisito principe nel nostro settore. “Non avremmo mai una seconda occasione di fare una buona prima impressione”: concetto questo su cui impostiamo l’approccio ai contatti che vengono girati ai meritevoli una volta terminato il corso.

Sono questi i temi principali affrontati nello “storico” corso bartender base avanzato, quello che permette di inserirsi immediatamente in ambito lavorativo, partendo da un sistema meritocratico affinato nel corso degli anni.

Ogni corsista viene giudicato sotto tre aspetti:

  1. Educazione e presenza, valutati durante le lezioni sulla base dei comportamenti ed atteggiamenti con trainer, assistenti, altri corsisti, sale e materiali a disposizione.
  2. Presenza, puntualità e comunicazione. Al fine di poter garantire il massimo risultato chiediamo la partecipazione e puntualità a tutte le lezioni. In caso di assenza o ritardo chiediamo di essere preventivamente avvertiti per iscritto esclusivamente tramite il gruppo WhatsApp opportunamente creato: questo ci permette di segnalare quando recuperare gratuitamente eventuali lezioni saltate.
  3. Risultato. I primi due profili (educazione e puntualità), da noi considerati imprescindibili per mettere in contatto il futuro bartender con qualsiasi dei nostri clienti o delle strutture che ci chiedono di segnarci uno o più contatti, sono gli aspetti sui quali ci è possibile fare poco in quattro settimane a differenza dell’aspetto tecnico. Viene richiesto un punteggio pari o superiore a 85/100 all’esame finale, strutturato su una prova scritta e due prove pratiche. La percentuale di chi raggiunge il livello di considerazione richiesto è circa il 70%: non è facile né difficile, può essere semplice se, come tutte le cose, ci si applica.

Nessuno è in grado di garantire lavoro a priori, ma siamo assolutamente certi che, conseguito un corretto livello di preparazione ed ascoltati i consigli durante il corso, le possibilità di trovare ciò che si cerca sono molto alte.

Il corso ha un costo di € 600,00 + iva, totale € 732,00. Viene richiesto un acconto a conferma della partecipazione da effettuarsi prima dell’inizio del corso stesso in sede o tramite il nostro sito (sezione SHOP). Il saldo deve essere corrisposto entro la fine del corso o secondo accordi con Party in Bottle. Suggeriamo di contattarci per tutte le informazioni,  eventualmente fissare un appuntamento al fine di visitare la sede dei corsi.

Sono previsti SCONTI per chi acquista tramite web o per pagamenti anticipati in unica soluzione.